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Archive for febbraio 2011

Si è aperto sul Gestigas l’ordine delle arance nella varietà Navel e Tarocco rosate

L’AZIENDA AGRICOLA ARCIFA NATA NEL 1978 È ESTESA PER CIRCA 120.000 METRI QUADRATI ED È SITA NEL TERRITORIO DI PATERNO’, SOTTO LE PENDICI DELL’ETNA (PIANA DI CATANIA).

GODE DI PARTICOLARI CONDIZIONI FAVOREVOLI PER LA PRODUZIONE DI ARANCE A POLPA ROSSA E GIALLA. IL TERRENO FERTILE E IL MICROCLIMA ADATTO ALLA COLTIVAZIONE BIOLOGICA SONO DETERMINANTI PER LA PRODUZIONE DI AGRUMI DI NOTEVOLE PREGIO.
OLTRE ALLE ARANCE VENGONO PRODOTTI MANDARINI, CLEMENTINE, OLIO, OLIVE, POMODORI SECCHI, MIELE, MANDORLE, POMPELMI, LIMONI, MARMELLATE.
 
DAL 1993 L’AZIENDA AGRICOLA ARCIFA E’ PRESENTE A VERONA CON UN PUNTO VENDITA IN VIA LONGHENA 23 (ZONA STADIO), PARTECIPA AI MERCATINI BIOLOGICI ORGANIZZATI DA LEGAMBIENTE NEI COMUNI DI CREMONA, DESENZANO DEL GARDA, ISEO E A ROVERETO.
 
FORNISCE INOLTRE GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE (GAS) PRESENTI NEL TRIVENETO. L’IMPEGNO, LA SERIETA’, L’AMORE E I METODI TECNICI ALL’AVANGUARDIA (AGRICOLTURA BIOLOGICA) COSTITUISCONO FATTORI IMPORTANTI PERCHE’ I PRODOTTI DELL’AZIENDA AGRICOLA ARCIFA SIANO RITENUTI FRA I MIGLIORI CHE IL MERCATO OGGI POSSA OFFRIRE. INOLTRE LE ARANCE ROSSE PRODOTTE DALL’AZIENDA SONO UNICHE AL MONDO, HANNO UN RUOLO NOTEVOLE NELLA DIETA DI TUTTI I GIORNI PER IL LORO GUSTO PIACEVOLE, RICCHE DI VITAMINE, SALI MINERALI ED ALTRI PREZIOSI COMPONENTI CHE CONTRIBUISCONO AD UNA ALIMENTAZIONE SANA E GENUINA.
 
TIPO DI ARANCE: NAVELINA, TAROCCO NUCELLARE, TAROCCO GALICIA, TAROCCO SCIRE’, LANE LATE, MANDARINI, MIAGAWA, CLEMENTINE
 
CONSEGNA IN TUTTA ITALIA.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI www.arcibio.com
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Si è aperto sul Gestigas l’ordine del Parmigiano nelle sue varie misure e stagionature

Il caseificio sociale “Santa Rita” è una società cooperativa a r. l. che produce e stagiona formaggio Parmigiano Reggiano da agricoltura biologica.
Le otto aziende zootecniche biologiche associate, a conduzione familliare, sono situate in prossimità di due piccoli borghi, Pompeano e Selva nel comune di Serramazzoni, centro turistico della provincia di Modena.
I foraggi ed i cereali sono coltivati con tecniche di agricoltura biologica a un’altitudine compresa fra i 600 e gli 800 metri.
Tutte le forme di Parmigiano Reggiano prodotte dal caseificio vengono marchiate e identificate con il numero 2895 come stabilito dal Consorzio del Formaggio Parmigiano-Reggiano.
L’adesione al Piano Strategico di Qualità Export promosso dal Consorzio stesso e l’applicazione delle tecniche di coltivazione e di allevamento biologiche garantiscono il consumatore sull’igiene, la tipicità e la qualità del nostro Parmigiano-Reggiano.
La cooperativa “Santa Rita” è una struttura aperta al pubblico ed è felice di invitare alla visita del caseificio e delle aziende zootecniche associate per mostrare i processi di produzione di agricoltura e zootecnia biologica adottati. In un ambiente incontaminato e caratterizzato da un tipico paesaggio agrario si può ammirare anche il Castello di Pompeano (XIII secolo), recentemente ristrutturato con tecniche e materiali di bioedilizia.

Caseificio sociale Santa Rita,
società agricola cooperativa

via Pompeano 2290/1
41028 Pompeano di Serramazzoni (MO)

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Eh sì è già passato un anno quando ci incontrammo con Maurizio, Idelma ed Emanuele per accasare sotto un unico tetto il Gas Settimo ed un costola della zona C del Gaspolicella fondando così la frizzante “zona P”!

Ormai siamo in più di 20 famiglie ma non vi preoccupate che il posto non manca!

Basta poco: od un post su questo blog oppure una mail al ns. Emanuele (emanuele_mail@yahoo.it) che vi insegnerà i primi rudimenti del perfetto “gasato”!

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Il Gaspolicella si propone di promuovere:

  • la diffusione dell’utilizzo di prodotti prevalentemente biologici, naturali, eco-compatibili
  • il sostegno a piccoli produttori biologici stabilendo con essi rapporti diretti che garantiscano un’equa remunerazione
  • la solidarietà fra gli aderenti
  • il consumo critico
  • l’autoproduzione e il riuso
  • stili di vita e di consumo sobri ed etici
  • momenti ludici e conviviali fra gli aderenti
  • l’approccio sostenibile nei confronti dell’ambiente
  • gli aspetti di “Democrazia Partecipativa” e “Economia Solidale” che consentano di:
    • sperimentare un nuovo modello di coesione e partecipazione attiva alla vita sociale improntato sulla solidarietà, reciprocità e collaborazione;
    • favorire gli scambi economici locali;
    • ridurre al minimo i passaggi intermedi fra produttori e fruitori;
    • promuovere la cooperazione tra produttori e consumatori;

Il GASpolicella aderisce alle motivazioni e linee guida della Rete nazionale di collegamento dei GAS ed il documento base è consultabile all’indirizzo http://www.retegas.org. Aderisce e partecipa inoltre al coordinamento dei GAS della provincia di Verona (InterGAS).

L’adesione al GASpolicella da parte di nuovi aderenti è libera ed implica la condivisione delle finalità e dei metodi del GASpolicella e l’impegno a rispettarne il carattere solidaristico.

Il GASpolicella è organizzato in zone territoriali minori suddivise nelle seguenti aree:

·      Zona A: Negrar – Arbizzano – Santa Maria
·      Zona B: Sant’Ambrogio –  Gargagnago
·      Zona C: San Pietro In Cariano – Bure – Fumane – Corrubio – Castelrotto
.      Zona D: Valgatara – San Floriano – Pedemonte – Marano
.      Zona P: Settimo – Pescantina (GasPescantina)

Ogni aderente entra a far parte di norma della zona territoriale di residenza.

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La storia dei gruppi d’acquisto solidali in Italia inizia nel 1994 con la nascita del primo gruppo a Fidenza, quindi a Reggio Emilia e in seguito in diverse altre località.
Nello stesso periodo si diffonde in Italia l’operazione “Bilanci di Giustizia”, lanciata a fine ‘93, che chiede alle famiglie di verificare sul bilancio famigliare l’incidenza delle loro modifiche allo stile di vita.
Dove possibile, le famiglie si ritrovano in gruppo nel quale affrontano temi di interesse comune e si organizzano per praticare comportamenti equi nella loro zona.
Spesso i gruppi dei Bilanci di Giustizia praticano gli acquisti collettivi tra le loro attività.

Nel 1996 viene pubblicata dal Centro Nuovo Modello di Sviluppo la “Guida al Consumo Critico”, con informazioni sul comportamento delle imprese più grandi per guidare la scelta del consumatore; l’ampio elenco di informazioni documentate sulle multinazionali accelera il senso di disagio verso il sistema economico e la ricerca di alternative.

Nel 1997 nasce la rete dei gruppi d’acquisto, allo scopo di collegare tra loro i diversi gruppi, scambiare informazioni sui prodotti e sui produttori, e diffondere l’idea dei gruppi d’acquisto.

Questa esperienza è ora in fase di crescita, sia per la creazione di nuovi gruppi che per la sua visibilità.

Una breve autopresentazione dei G.A.S.

Cosa sono i Gruppi di Acquisto Solidale (G.A.S.)?
Un gruppo d’acquisto e’ formato da un insieme di persone che decidono di incontrarsi per acquistare all’ingrosso prodotti alimentari o di uso comune, da ridistribuire tra loro.

Si ma… perché si chiama solidale?
Un gruppo d’acquisto diventa solidale nel momento in cui decide di utilizzare il concetto di solidarieta’ come criterio guida nella scelta dei prodotti. Solidarieta’ che parte dai membri del gruppo e si estende ai piccoli produttori che forniscono i prodotti, al rispetto dell’ambiente, ai popoli del sud del mondo e a colore che – a causa della ingiusta ripartizione delle ricchezze – subiscono le conseguenze inique di questo modello di sviluppo.

Perché nasce una G.A.S.?
Ogni GAS nasce per motivazioni proprie, spesso però alla base vi è una critica profonda verso il modello di consumo e di economia globale ora imperante, insieme alla ricerca di una alternativa praticabile da subito. Il gruppo aiuta a non sentirsi soli nella propria critica al consumismo, a scambiarsi esperienze ed appoggio, a verificare le proprie scelte.

Come nasce un G.A.S.?
Uno comincia a parlare dell’idea degli acquisti collettivi nel proprio giro di amici, e se trova altri interessati si forma il gruppo. Insieme ci si occupa di ricercare nella zona piccoli produttori rispettosi dell’uomo e dell’ambiente, di raccogliere gli ordini tra chi aderisce, di acquistare i prodotti e distribuirli… e si parte!

Criteri solidali per la scelta dei prodotti
I gruppi cercano prodotti provenienti da piccoli produttori locali per avere la possibilita’ di conoscerli direttamente e per ridurre l’inquinamento e lo spreco di energia derivanti dal trasporto. Inoltre si cercano prodotti biologici o ecologici che siano stati realizzati rispettando le condizioni di lavoro.

Una rete
I gruppi di acquisto sono collegati fra di loro in una rete che serve ad aiutarli e a diffondere questa esperienza attraverso lo scambio di informazioni. Attualmente in Italia sono censiti un centinaio di GAS.

Il Parlamento italiano, nella formulazione della Legge Finanziaria per il 2008, ha riconosciuto i Gruppi di acquisto solidali (GAS) come «soggetti associativi senza scopo di lucro costituiti al fine di svolgere attività di acquisto collettivo di beni e distribuzione dei medesimi con finalità etiche, di solidarietà sociale e di sostenibilità ambientale».

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