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Archive for dicembre 2011

La Banca del Tempo è uno strumento che permette alle persone di scambiare reciprocamente, e in modo gratuito, attività, servizi e saperi attraverso il tempo. Nasce dalla consapevolezza che ciascuno di noi possiede conoscenze e capacità ed ha a sua volta dei bisogni che possono essere gestiti anche attraverso lo scambio. Tutto ciò di cui siamo capaci e che conosciamo può essere messo a disposizione degli altri attivando dei processi di scambio che rafforzano la coesione sociale, la fiducia e lo spirito di solidarietà.

La Banca del Tempo può rappresentare, soprattutto in questo periodo in cui ogni cosa sembra schiacciata dalla “crisi” una forma di economia solidale ed alternativa che si inserisce perfettamente nella filosofia della decrescita o meglio ancora della a-crescita. Perché produrre se possiamo scambiare? La speranza della Banca del Tempo è di riuscire a costruire una rete di singoli individui, associazioni o enti di varia natura che, attraverso il coinvolgimento costante ed allargato delle persone, possa colmare o soddisfare anche solo parzialmente o momentaneamente bisogni e necessità di ciascuno. In questi termini la Banca del Tempo funziona anche come una sorta di “rammendo sociale” colmando gli strappi che col tempo hanno frammentato il tessuto delle relazioni sociali.

I soci del Gas potrebbero entrare a far parte del Banco del Tempo e partecipare al comitato di coordinamento anche per introdurre eventuali modifiche od aggiustamenti che si ritenesse di apportare. Malgrado il nome già adesso ci sono numerosi iscritti di tutta la Valpolicella.

Per ulteriori informazioni: rosicava@libero.ithttp://bancodeltempo.bloog.it/

Manuale Banca del Tempo

Regolamento Banca del Tempo

Modulo di iscrizione Banca del Tempo

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Perchè mi dovrei tesserare?

– Per dare un contributo di presenza sul territorio

– Per dare un contributo economico spontaneo al movimento

– Per dimostrare che il movimento è composto da tante persone che hanno un pensiero e un obiettivo comune: La salvaguardia del territorio e dell’ambiente in cui vivono!

– Perché sono libero di partecipare agli incontri, sono libero di impegnarmi per dare una mano, o semplicemente sono libero di non fare nulla ma di sostenere comunque il movimento

Il ricavato dalle offerte libere (o donazioni) sara’ impegnato esclusivamente per dare informazione ai cittadini delle tematiche affrontate e sostenere le spese gestionali (stampa, cancelleria, ecc) ed eventuali spese tecniche e di consulenza. Il modulo che puoi trovare da scaricare qui sotto lo puoi  consegnare C/O Ceramiche Piran lungo la statale a Balconi  (prima della rotonda del BEFED a dx)

MODULO ADESIONE MOVIMENTO

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infoline: 0454850878
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Non abbiamo fini di lucro.
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Ricordiamoci che ognuno conta uno, ma più siamo e più il movimento sarà forte!!!

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Cari/e gasisti sostenitori  del Progetto Tatawelo,  siamo giunti, anche quest’anno, al momento del raccolto.

I nostri amici della cooperativa Ssit  Lequil Lum in Chiapas (Messico) hanno appena iniziato a  raccogliere i frutti rossi dalle loro piante e noi ci apprestiamo  a raccogliere i soldi da mandare a loro come anticipo per il caffè che ci spediranno.

Tempo di raccolta

Intorno al raccolto ruoteranno, per i prossimi mesi, le giornate dei 500 soci della cooperativa, delle loro famiglie e delle persone contrattate per questa attività:  all’alba si incammineranno dalle loro comunità verso le piantagioni di caffè. Dopo mezz’ora, un’ora o due di cammino (a seconda della distanza dalle comunità) raggiungeranno i cafetales. Selezioneranno i frutti maturi, uno ad uno, pianta dopo pianta, e li metteranno prima nei secchielli e poi nei sacchi di yuta. E dopo 8-10 ore di lavoro, sacchi in spalla, torneranno a casa per  spolpare, lavare e far asciugare il caffè raccolto.  Un lavoro lungo e faticoso ma anche fonte di orgoglio e soddisfazione: perché ad acquistare questo caffè non sono più,  com’era fino a pochi anni fa, coyotes interessati al guadagno facile, ma “compratori solidali” che fissano insieme a loro un prezzo “giusto”, mantengono gli accordi presi e sono impegnati nel proprio Paese per gli stessi principi di equità e  giustizia per i quali lottano loro.

Cosa vuol dire partecipare al prefinanziamento

Aderire alla Campagna di  Prefinanziamento significa essere affianco ai produttori della  Ssit Lequil Lum nei mesi della raccolta, costruire una filiera  pulita e trasparente che collega produttori e consumatori senza innescare meccanismi di indebitamento, nel Sud del mondo, né di  prestiti e interessi bancari, nel Nord. Attraverso il prefinanziamento è possibile prenotare una certa quantità di caffè, acquistandolo ad uno sconto del 25% e mettendo così a disposizione delle comunità e  dell’associazione risorse per sostenere il raccolto e sviluppare  il progetto.

Il caffè, prenotato e pagato al momento dell’ordine, sarà consegnato ai prefinanzianti nell’estate 2012, dopo essere stato raccolto, lavato, asciugato, ammassato e  selezionato (in Chiapas), spedito in Italia e qui macinato,  tostato e impacchettato.

Referenze ordinabili attraverso il prefinanziamento

E’ possibile prefinanziare le seguenti referenze:

Tatawelo Café Exelente (pacchetto giallo)

Prodotto  dall’Associazione Tatawelo, unisce due arabiche provenienti rispettivamente dal Chiapas (coltivato dalla cooperativa Ssit lequil Lum) e dal Guatemala (coltivato dalla cooperativa El        Bosque e importato dalla cooperativa di commercio equo marchigiana Mondo Solidale). Pregi e caratteristiche delle due varietà si uniscono armoniosamente, donando alla miscela  “Excelente” gusto e aroma particolarmente equilibrati.

Café Chiapas

Caffè monorigine d’altura, dal gusto più delicato, proveniente dal caffè coltivato dalla Cooperativa  Ssit Lequil Lum nei municipi autonomi della Zona Norte del Chiapas.

Café miscela

Unisce il profumo dell’arabica messicana alla corposità della robusta africana, correttamente dosati per ottenere un gusto forte, pieno e armonioso.

Café espresso

Caffè arabica proveniente dal 100%  Chiapas, appositamente macinato per la macchina espresso.

Café decaffeinato

Proveniente dall’ arabica messicana,  viene decaffeinato con un metodo naturale: il processo di estrazione della caffeina avviene mediante l’utilizzo di vapore acqueo e acetato di etile, sostanza organica presente già in origine nel chicco di caffè.

Cialde (e cialde decaffeinate)

Le cialde vengono prodotte a partire dall’ arabica del Messico (Ssit Lequil Lum) e dal Guatemala (El Bosque), e dalla robusta, proveniente dalla Tanzania (coltivata dalla coop. Kagera).

Grani (500 gr.)

Caffè miscela in grani 70% arabica,  proveniente dal Messico, 30% robusta proveniente dalla Tanzania.

Ridefinizione del prezzo “equo” e aumento del prezzo di vendita

Dopo una serie di riflessioni fatte insieme ai produttori, abbiamo concordato con loro un significativo aumento del prezzo pagato per ogni chilo di caffè verde, in modo da garantirgli dei margini migliori. Questo porterà a un aumento medio del prezzo di vendita delle referenze Tatawelo di circa il 14 %. Il Tatawelo Café Excelente, passerà dagli attuali 3,60 ai 3,80 a partire dalla nuova produzione.

Le motivazioni che ci hanno spinto a questa decisione sono dovute a un aumento generale dell’inflazione e del costo della vita in Messico, a un aumento delle spese sostenute dalla cooperativa per l’esportazione e alla scelta, della cooperativa stessa, di riconoscere ai propri soci un prezzo migliore.

Il prezzo al chilo che noi inviamo alla cooperativa, infatti, viene gestito dalla cooperativa che lo utilizza in parte per acquistare il caffè dai soci, e in parte per sostenere le spese per l’esportazione (acquistare i sacchi di yuta, ammassare, immagazzinare il caffè di tutti i soci, trasportarlo fino al porto d’imbarco, effettuare la selezione elettronica, pagare le pratiche per l’esportazione, sostenere le spese d’ufficio, ecc..).

Negli ultimi due anni la cooperativa ha visto aumentare i propri costi di gestione (a causa dell’inflazione e del caro petrolio) e diminuire, di conseguenza, i propri margini di guadagno (tanto più in una situazione, come quella verificatasi con l’ultimo raccolto, di diminuzione della produzione). Nonostante l’aumento dei costi, il direttivo della cooperativa ha deciso di aumentare il prezzo pagato ai soci produttori, fondamentalmente per due ragioni:

  • per permettere ai produttori di far fronte all’aumento del costo della vita, migliorare le loro condizioni e fare piccoli investimenti (come l’acquisto di macchine spolpatrici, vasche per il lavaggio, cemento su cui far asciugare il caffè);
  • per pagare un prezzo superiore a quello pagato dai coyotes (intermediari). A livello mondiale, infatti, il prezzo del caffè è esploso raggiungendo picchi record e aumenti del 20% negli ultimi due anni (a causa di problemi climatici, calo della produzione, aumento globale della domanda e costante aumento delle speculazioni sulle commodities). Di fronte a un aumento generale del prezzo del caffè (riscontrabile negli aumenti da parte di tutti i marchi commerciali di caffè), gli intermediari offrono ai contadini prezzi più alti. L’anno scorso il nostro prezzo “equo” è risultato molto vicino a quello pagato dai coyotes. I produttori hanno deciso comunque di rimanere all’interno di una rete di economia solidale e non cedere alla concorrenza del mercato locale. Il prezzo più alto pagato dai coyotes, che potrebbe sembrare un dato positivo, rischia di disgregare le piccole cooperative impegnate nello sganciarsi dal mercato tradizionale: alcuni soci potrebbero uscire dalla cooperativa per vendere oggi ai coyotes, e si ritroverebbero domani nuovamente dipendenti da un mercato instabile, e da prezzi che possono crollare da un momento all’altro. Ci è sembrata assolutamente condivisibile la scelta della cooperativa di pagare ai propri soci un prezzo che non scendesse al di sotto a quello pagato dai coyotes. Tutti i produttori, anche quelli di commercio equo, sono parte del mercato, ci stanno dentro e noi non possiamo ignorare quello che accade intorno a loro. Del resto uno dei cardini del prezzo “equo” è di garantire almeno un 10% in più del prezzo del mercato.

Speriamo condividiate con noi questa analisi e vogliate continuare, con un piccolo sforzo in più, a sostenere le scelte e la crescita della cooperativa Ssit Lequil Lum, così come i produttori hanno continuato a scegliere noi.

Per maggiori informazioni sul Progetto e l’Associazione Tatawelo scrivi a: info@tatawelo.it  oppure visita il sito: www.tatawelo.it

Per maggiori informazioni sul prefinanziamento scrivi a: prefinanziamentotatawelo@gmail.com

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